Sono la tua clessidra. Nel frattempo della sabbia che scorre nella clessidra, sono passati 20 minuti. 20 minuti nel mondo est ovest sud nord est, quanta gente è morta e quanti sono nati? Miliardi? Morti?

In un’ora la clessidra quanto dichiara? Di morti e nascite? E di rubacchiare, e di onestà?

Un gesto che ha avuto un buon porgere, un gesto buono a un povero, che quello è andato in chiesa anche di giovedì a porgere un gesto buono e a fare una preghiera e accendere un lumino e una candela.

Una candela vale o non vale? Può valere una candela? Non lo so, non lo so, non lo so, non lo so

Poi un lavoro vero, ma nella testa un daffare non inferiore. Storie di complotti, intrighi politici, pedinamenti, intere fette della città che crollavano insieme a tanta solitudine, mai avuto una ragazza, un amore o almeno qualcosa di simile. Mai baciato nessuno nella vita.

Una morsicata vuol dire che dice “tè, vedi che ci sono al mondo ancora anche se non mi vedi, tramite gli altri?”. Quelli sono i genitori nostri, incarnati.

E mentre i pensieri montavano, per via che i pensieri montavano, di nuovo l’ospedale.

Mese dopo mese, anno dopo anno, anno su anno all’ospedale psichiatrico.

“E’ scemo, il ragazzino è oligofrenico, stupido, imbecille”. “E’ una ruota che gira, è una ruota che gira, è una ruota che gira, è una ruota che gira, è una ruota che gira, è una ruota che gira…..”.

Non più un lavoro, non più una casa, anno dopo anno, anno su anno all’ospedale psichiatrico.

L’impressione che la folla si facesse più fitta e frenetica lo disturbava un po’, mentre dal notiziario della TV arrivava notizia di milioni di morti per la guerra nel mondo.

Forse un bombardamento aveva distrutto Roma, e migliaia di cani assediavano una città, stringendola fuori dalle mura esterne. Non riusciva a spegnere la televisione.

Sentì la mancanza di una parola gentile, qualsiasi, non importava se frutto di un affetto generato dalla leva di uno stipendio in cambio, un po’ di calore, una fiammella anche piccola.

Sentiva che si era fatto tardi, che era l’ora della sera in cui si torna in una casa.

Qualsiasi.