Mese: Marzo 2019

Anatra con Funghi Porcini e Patate

anatra con finghi porcini e patate cucina

Questo articolo nasce dalla domanda che una mamma  ha fatto sulla pagina facebook di Vita da Muffin: “come faccio a far fare colazione a mio figlio che proprio non ne vuole sapere?”

Navigando in rete ho scoperto che questo è un problema che affligge numerose mamme: sono molti i bambini che proprio non ne vogliono sapere di mettersi a tavola di prima mattina.

Ma come sappiamo la colazione è un momento davvero importante nella vita di tutti grandi e piccini, perciò è fondamentale riuscire a farla fare anche ai nostri bimbi. Ma come?

Ho raccolto per voi alcune informazioni e consigli che mi sono sembrati validi, premetto che non ho la pretesa di dare a questo articolo validità scientifica: se ritenente che il vostro piccolo abbia un problema serio l’unica cosa sensata da fare è quella di rivolgersi al proprio pediatra. Quelle che riporto in questo articolo sono solo esperienze che in alcuni casi hanno funzionato. Come si dice: tentar non nuoce!!

  • Come primo punto metterò quello che secondo me è la cosa più importante da fare anche se, al giorno d’oggi, probabilmente è anche la più complicata: fare colazione assieme ai vostri bambini. Se il vostro bambino si alza e vi vede seduto a tavola a fare colazione gli sembrerà naturale sedersi ed imitarvi: lo spirito di emulazione è molto spiccato nei più piccoli. Se i bambini sono più di uno sarebbe importante riuscire a conciliare gli orari per poter far si che possano sedersi a tavola e fare colazione tutti assieme: la colazione con mio fratello è uno dei momenti della mia infanzia che ricordo con maggior gioia: ne combinavamo di tutti i colori!!
  • Preparate la tavola la sera prima assieme ai vostri bambini: ognuno metterà la sua tazza e preparerà la sua “postazione”: questo oltre a farvi risparmiare del tempo prezioso al mattino, servirà a dare la consapevolezza ai vostri bimbi che l’indomani ci sarà la colazione da consumare e ognuno di loro si siederà proprio nella “postazione” che ha preparato con tanta cura la sera prima. La tavola deve essere preparata con cura proprio come per un pranzo o una cena.
  • La colazione deve essere consumata in tutta tranquillità: niente ammonimenti al piccolo sul fatto che è tardi e ci si deve sbrigare: se il bimbo sentirà il vostro nervosismo si porrà nervoso a sua volta e difficilmente si metterà a mangiare. Una soluzione potrebbe essere quella di svegliarlo con qualche minuto di anticipo, in modo da avere tutto il tempo di fare con colazione con calma.
  • Non forzatelo! Anche questo è molto importante: più il bambino si sente costretto a fare qualcosa meno la farà. Il bambino deve aver voglia di fare colazione, non sentirsi obbligato a farla.
  • Provate a fare assieme ai vostri bambini un dolce o dei biscotti il pomeriggio prima ripetendogli durante la preparazione quanto sarà bello poterlo mangiare il giorno dopo a colazione: non fatevi tentare dalla voglia di dargliene un fetta subito: il bimbo dovrà alzarsi al mattino con la curiosità di assaggiare il dolce che lui steso ha preparato il giorno prima.
  • Ovviamente cercate di assecondare i gusti dei vostri bambini: se c’è un alimento che prediligono proponetegli quello a patto che sia sano e non troppo pasticciato. Ricordate che esiste anche la colazione salata!!
  • Potete proporre al vostro bambino la visione di un cartone o un film in cui i personaggi facciano colazione e fargli notare durante la visione come anche i suoi eroi abbiano l’abitudine di consumare questo pasto così importante. Sconsiglio però la visione della TV durante la colazione: è un elemento di distrazione che magari vi permetterà di infilare un biscotto a tradimento nella bocca del vostro bimbo, ma non vi consentirà di fargli capire l’importanza di questo pasto. Risultato: niente TV niente colazione. Avrete solo tamponato il problema, non lo avrete certo risolto!!

Questi sono i miei piccoli consigli per far fare colazione al vostro bimbo, provate!!

PS. vedrete che alcune “tecniche” faranno bene anche a voi!! Il  mangiare tutti assieme, il preparare una torta con i vostri bimbi, sono momenti che voi e loro ricorderete sempre con grande gioia o almeno questo è quello che è successo a me: ora che sono grande ricordo le mie colazioni da bimba con grande allegria!!

Se avete consigli o esperienze personali da condividere lasciate un commento qui sotto: sarà bello crescere tutti assieme!!

{ Add a Comment }

Software distanza di proiezione

Se avete acquistato un nuovo videoproiettore e dovete calcolare la misura del punto in cui fissare la staffa a soffitto, vi ricordiamo che esistono alcuni software  (uno anche su schermionline.it, clicca qui per accedere) per il calcolo della distanza di proiezione.  Avevamo già detto qualcosa di questo software , in un articolo precedente, ma abbiamo preferito approfondire. Ricordiamo inoltre che la distanza a cui va fissato il videoproiettore non è in alcun modo legata al tipo di schermo acquistato, ma solo ed esclusivamente alle dimensioni dello stesso.  Una volta decisa la misura della proeiezione, dovete stare attenti solo al tipo di ottica che è stata montata in fase di produzione o installazione  sul videoproiettore.

Nei videoproiettori con focale fissa, dove non è possibile variare lo “zoom”,  è bene stare molto attenti alle misure che il calcolatore ci rende come risultato. Il problema è minore se il videoproiettore che abbiamo acquistato ha zoom integrato. Questo, infatti, ci permette di regolare la dimensione dello schermo senza particolare fatica. Nella maggior parte
dei proiettori questa sarà una regolazione manuale, variando solitamente la ghiera posta sull’ottica stessa,  mentre in alcuni altri  la regolazione dello zoom e del fuoco sono da effettuate grazie ad un comando elettronico, variabile direttamente da plancia o eventualmente da telecomando.

Nel caso di zoom regolabile, sarà bene tenere conto del “centro” dello zoom stesso,  per poi intervenire allargando o stringendo l’immagine .

La procedura di calcolo, nei suoi primi passi   è:

  • Aprire il programma di calcolo
  • Scegliete il Marchio del videoproiettore
  • Scegliete Modello del proiettore

Il passaggio successivo è quello della scelta del calcolo , se affettuata sul parametro “distanza di proizione” o “diagonale dello schermo”. In realtà da questo momento in poi è più facile farlo provare che spiegare il suo funzionamento. Qui di seguito trovate comunque una immagine della schermata che viene proposta. Poco più sotto è stato caricato un video che permette di capire quanto è semplice effettuare tutti i calcoli.

Ora non vi resta che provare ad utilizzarlo, cliccando qui per accedere al programma

Qui di seguito potete osservare il funzionamento del programma ” CALCOLO DISTANZA DI PROIEZIONE ” , premete play per visualizzare il filmato, oppure clicca sul link qui sotto indicato per vederlo direttamente su youtube, in una risoluzione superiore.

{ Add a Comment }